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Comune di Diano d'Alba
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S.U.A.P. - SPORTELLO UNICO

Modulistica


In ossequio agli obblighi previsti dall'art. 2 del Decreto Legislativo 30 giugno 2016, n. 126, la modulistica in argomento è rappresentata da quella intrinseca alla presentazione delle pratiche telematiche sulla piattaforma SUAP della CC.II.AA., laddove prevista, che notoriamente avviene in modalità auto compilata; la stessa, in funzione degli specifici interventi, deve essere corredata con i modelli inerenti la verifica alle specifiche Norme di Attuazione e del Regolamento Edilizio riportate nelle rispettive sezioni dei titoli abilitativi. Il completo adempimento necessita la scrupolosa e completa compilazione di detti modelli secondo gli ordinari principi della diligenza professionale.
01-esercizio di vicinato nel settore non alimentare (Allegato SCIA 2)
02-esercizio di vicinato nel settore alimentare (Allegato SCIA 2)
03-media struttura di vendita non alimentare (Allegato SCIA 2)
04-media struttura di vendita alimentare (Allegato SCIA 2)
05-grande struttura di vendita non alimentare (Allegato SCIA 2)
06-grande struttura di vendita alimentare (Allegato SCIA 2)
07-Commercio all'ingrosso non alimentare (Allegato SCIA 2)
08-commercio all'ingrosso alimentare (Allegato SCIA 2)
09-vendita da parte di produttori agricoli (Allegato SCIA 2)
10-casistiche relative alla vendita di specifici prodotti (Allegato SCIA 2)
11-vendita in spacci interni (Allegato SCIA 2)
12-vendita esclusivamente mediante apparecchi automatici (Allegato SCIA 2)
13-utilizzo di apparecchi automatici per la vendita in altri esercizi commerciali già abilitati (Allegato SCIA 2)
14-vendita per corrispondenza televisione e altri sistemi di comunicazione (Allegato SCIA 2)
15-vendita effettuata presso il domicilio dei consumatori - alimentare e non alimentare (Allegato SCIA 2)
16-commercio su area pubblica su posteggio (di tipo A) - non alimentare (Allegato SCIA 2)
17-commercio su area pubblica in forma itinerante (di tipo B) - non alimentare (Allegato SCIA 2)
18-commercio su area pubblica su posteggio (di tipo A) alimentare (Allegato SCIA 2)
19-commercio su area pubblica in forma itinerante (di tipo B) alimentare (Allegato SCIA 2)
20-esercizi di somministrazione alimenti e bevande (Allegato SCIA 2)
21-altre attività di somministrazione (quando l'attività è accessoria ad altra tipologia di vendita, non occorre alcun titolo di legittimazione aggiuntivo (Allegato SCIA 2)
22-strutture ricettive e stabilimenti balneari (Allegato SCIA 2)
23-attività di spettacolo o intrattenimento (Allegato SCIA 2)
24-esercizi di sale giochi (Allegato SCIA 2)
25-esercizio di scommesse (Allegato SCIA 2)
26-autorimesse (Allegato SCIA 2)
27-distributori di carburante (Allegato SCIA 2)
28-officine di autoriparazione-meccanici,elettrauto,carrozzerie,gommisti (Allegato SCIA 2)
29-acconciatori ed estetisti (Allegato SCIA 2)
30-panifici (Allegato SCIA 2)
31-tintolavanderie (Allegato SCIA 2)
32-arti tipografiche, litografiche, fotografiche e di stampa (Allegato SCIA 2)
33-altre attività (Allegato SCIA 2)
comunicazione di cessazione o sospensione temporanea attività di acconciatore e/o estetista
comunicazione di cessazione o sospensione temporanea di attività di commercio/somministrazione di alimenti e bevande
comunicazione per il subingresso in attività di commercio
domanda di autorizzazione per bar,ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone tutelate)
domanda di autorizzazione per l'esercizio di centro commerciale classico o sequenziale
domanda di autorizzazione per l'esercizio di media o grande struttura di vendita
Modulistica unificata e standardizzata - Attività commerciali e assimilate - PIEMONTE: scheda anagrafica
segnalazione certifica di inizio attività (SCIA) per bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone non tutelate)
segnalazione certificata di inizio attività (scia) acconciatore e/o estetista
segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per esercizi di somministrazione temporanea di alimenti e bevande
segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per esercizio di vicinato (esercizio commerciale fino a 150/250 mq.)
segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per l'esercizio di vendita mediante apparecchi automatici in altri esercizi commerciali già abilitati o in altre strutture e/o su area pubblica
segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per l'esercizio di vendita per corrispondenza, televisione e altri sistemi di comunicazione, compreso il commerci on line
segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per l'esercizio di vendita presso il domicilio dei consumatori
segnalazione certificato di inizio attività (SCIA) per l'esercizio di vendita in spacci interni (esercizio commerciale in locale non aperto al pubblico)
50-Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale
scia somministrazione forme speciali
notifica ai fini della registrazione all.A

Come fare per


La Scia puó essere inviata dagli stessi soggetti che possono presentare la Dia alternativa o la richiesta di permesso di costruire, cioè dai titolari di un diritto reale sull'immobile su cui verrà eseguito l'intervento (ad es. proprietari, usufruttuari, ecc.), ovvero dai titolari di un diritto personale compatibile con l'intervento da realizzare (es. conduttore con l'assenso del locatore).
Modulo Scia in duplice copia, compilato dal proprietario o avente titolo e dagli eventuali contitolari e asseverata da un tecnico abilitato;

elaborati progettuali previsti dal Regolamento Edilizio (art. 35, 36, 37) in relazione al tipo di intervento e alla zona di Prg, a firma di un tecnico abilitato, in triplice copia;

Durc dell'impresa/e esecutrice/i dei lavori, copia della notifica preliminare, se dovuta, e una dichiarazione di aver verificato la documentazione prevista dalle lett. a) e b) dell'art. 90 del D. Lgs 9/4/2008 n. 81;

autocertificazioni, redatte con le modalità previste dagli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, che attestano la presenza dei requisiti di legge necessari per la realizzazione dell'intervento edilizio;

pareri delle Amministrazioni preposte alla tutela dei vincoli ambientali, paesaggistici o culturali (es. parere della Soprintendenza dei beni culturali, autorizzazione paesaggistica);

ricevuta dell'avvenuto pagamento dei diritti di segreteria di 60 €;

cartella di corredo per la presentazione della pratica, che si acquista presso l'ufficio accesso del Settore (prezzo 10 €);

ogni altro documento elencato tra gli allegati nella modulistica della Scia, ove ricorra il caso.
L'attività puó essere iniziata dalla data di presentazione della segnalazione.
L'Amministrazione comunale tuttavia, nei 60 giorni successivi alla data della presentazione, puó effettuare le verifiche e i controlli e, in caso di irregolarità, qualora sia possibile, invita il privato interessato a rendere l'intervento conforme alla normativa vigente entro un termine prefissato, non inferiore a 30 giorni.
In caso di carenza dei presupposti, o qualora l'interessato non provveda ad adeguare l'intervento alla normativa, l'Amministrazione puó vietare, con motivato provvedimento, la prosecuzione dell'attività e disporre la rimozione dei suoi effetti dannosi.

Trascorsi i 60 giorni, il Comune puó intervenire:
- sempre, in caso dichiarazioni false e mendaci;
- solo in presenza di pericolo di danno per il patrimonio artistico e culturale, per l'ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale, qualora non sia possibile regolarizzare l'attività.

In caso di interventi edilizi eseguiti in assenza o in difformità dalla Scia verranno applicate le sanzioni previste nel Titolo IV del DPR 380/2001 (art. 37) per le corrispondenti opere eseguite in assenza o difformità dalla denuncia di inizio attività.
Nota di chiarimento dell'Ufficio legislativo del Ministero per la semplificazione normativa in data 16/9/2010.

DPR n. 380 del 6 giugno 2001 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia".

Legge n. 241 del 7 agosto 1990 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" art. 19.

DPR n. 445 del 28 dicembre 2000 artt. 46 e 47.
La Scia puó essere presentata per gli stessi interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia per cui era prevista la presentazione della Dia ordinaria e non è consentita per gli interventi soggetti a permesso di costruire o a Dia alternativa al permesso di costruire, secondo quanto precisato dalla nota dell'Ufficio legislativo del Ministero per la semplificazione normativa in data 16/9/2010.

Nel modulo della Scia sono indicati, a titolo esemplificativo, gil interventi edilizi per cui è possibile ricorrere alla presentazione.
La segnalazione certificata di inizio attività (Scia) consente al cittadino di eseguire immediatamente, nell'immobile di sua proprietà, alcuni lavori edilizi di limitata entità, dopo aver presentato all'Amministrazione comunale un'apposita segnalazione, asseverata da un tecnico abilitato.
La Scia è un titolo abilitativo edilizio, al pari della Dia e del permesso di costruire, che si forma solo se sussistono tutte le condizioni e i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Nella Scia, in particolare, la verifica di tutte queste condizioni viene, dalla legge, completamente delegata al privato sotto la sua responsabilità.

Il privato cittadino, con il supporto del tecnico di fiducia, prima di presentare la Scia, deve effettuare tutti gli accertamenti ed acquisire autonomamente la documentazione necessaria per la realizzazione dell'intervento. L'esistenza di tali presupposti e di tali requisiti viene poi autocertificata all'atto della presentazione.


L'Amministrazione comunale nel termine di 60 giorni dalla presentazione, puó effettuare verifiche e controlli ed eventualmente emettere un provvedimento di divieto di prosecuzione dell'attività. La SCIA, in vigore dal 31/7/2010, è stata introdotta dalla legge 30 luglio 2010 n. 122 che, in sede di conversione del D.L. 31/3/2010 n. 78, ha modificato il testo dell'art. 19 della L. 7/8/1990 n. 241.
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